POULE SCUDETTO SERIE A FEMMINILE – Il campionato regolamentare di Serie A femminile si è concluso lo scorso 18 febbraio, quando tutte le 10 squadre partecipanti al massimo campionato di categoria si sono affrontate in due occasioni, avendo terminato il proprio percorso in entrambi i gironi. Dunque, da domani ricominceranno gli incroci tra le compagini, che dovranno fare sul serio per raggiungere i propri obiettivi stagionali. Tuttavia, ora gli scontri saranno regolati da due situazioni: le prime 5 squadre classificate faranno parte della Poule Scudetto, mentre le altre 5 faranno parte della Poule Retrocessione, che include squadre come Milan e Napoli femminile.
Per quanto riguarda la Poule Scudetto, invece, le 5 squadre che lotteranno per la vittoria del titolo saranno Inter, Sassuolo, Fiorentina, Juventus e Roma. In particolare, la squadra capitolina si è posizionata in vetta della classifica regolamentare con 51 punti. Si tratta di ben 24 lunghezze di distanza rispetto all’ultima posizione di questo gruppo, occupata dalla Beneamata.
COME FUNZIONA LA POULE SCUDETTO
A partire da domani, momento in cui si disputerà Roma-Sassuolo, il campionato ripartirà in maniera differente. Infatti, le 5 rose in questione si affronteranno in un doppio girone, andata e ritorno, per un totale di ulteriori 10 giornate complessive. In questi match, però, ogni risultato potrebbe stravolgere la classifica, trattandosi di veri e propri scontri diretti tra formazioni élitarie.
Le squadre ripartiranno dalla stessa quota di punteggio totalizzata nel corso delle 18 giornate di campionato regolamentare, il che avrà un’influenza significativa considerando il distacco attuale tra primo e quinto posto. Tra i 5 club, però, solo 3 otterranno l’obiettivo massimo, ossia la qualificazione alla prossima edizione di Women’s Champions League. Si tratta di una novità perché, per la prima volta, si aggiunge un ulteriore piazzamento internazionale per le italiane, in grande crescita nel panorama europeo. Ovviamente le ragazze della prima classificata saranno proclamate Campionesse d’Italia. Tuttavia, in caso di ex-aequo in termini di punti ottenuti, ci si soffermerà sulla differenza reti e sui risultati ottenuti nei quattro scontri diretti.