I due tecnici Alessandro Nesta e Pierpaolo Bisoli hanno parlato al termine del match in conferenza stampa, vinto dalla Reggiana contro il Modena. Di seguito le loro dichiarazioni raccolte direttamente dalla sala stampa del Mapei Stadium.
LE PAROLE DI NESTA
SALVEZZA E VITTORIA DEL DERBY - “La Reggiana ha fatto una grande cosa, e ci siamo salvati. Dopo Cosenza eravamo tutti morti e ci siamo ritirati su dopo una sconfitta così con la contestazione. Non tutti lo fanno. Sono i giocatori che vincono le partite, noi dello staff abbiamo mantenuto la calma e ci siamo presi le nostre responsabilità, senza appesantire i giocatori. Questo è stato un anno duro, abbiamo avuto tanti casini e sono stracontento perché il lavoro ha pagato, senza farmi condizionare dalle voci intorno. Per me abbiamo fatto una grande cosa”.
ASSENZA DI SZYMINSKI - “Szyminski non poteva giocare più di venti minuti e oggi abbiamo giocato con quattro terzini, ma ci è andata bene”.
FUTURO - "Al futuro ci penseremo, adesso andiamo a giocarcela e abbiamo un altro derby da fare. Poi vedremo. Abbiamo fatto due vittorie che nessuno si aspettava e dobbiamo giocarci che dobbiamo giocarci”.
LE DICHIARAZIONI DI BISOLI
CAMBI E ANALISI DELLA SFIDA - “Volevo allungare la squadra con Oukhadda, poi Magnino l'ho voluto riportare indietro perché Battistella ammonito. Avevo tre giocatori ammoniti e ho fatto queste scelte. Io non condannerò mai un giocatore che fa un errore. Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma loro sono stati bravi a palleggiare nel secondo e a farci gol. La squadra ha giocato il derby fino in fondo e abbiamo rappresentato nel migliore dei modi il credo dei tifosi. Dobbiamo analizzare quello che non abbiamo fatto bene, anche in vista dell'anno prossimo. Abbiamo messo le basi per l'anno prossimo, anche se mi scuso per la sconfitta nel derby”.
SECONDO TEMPO - “Il rigore ha aperto gli spazi e noi facciamo fatica in queste situazione. Abbiamo cercato di lottarla e loro sono stati bravi a sfruttare l'episodio. Abbiamo avuto tre colpi di testa importanti, anche Zaro all'ultimo minuto. Non abbiamo tirato in porta, ma anche loro hanno fatto poco. Le partite di adesso vengono molto condizionate dagli episodi e c'è da migliorare. Io dovevo tirare fuori una squadra da una situazione in cui non si vinceva da dodici partite. Siamo calati fisicamente nella ripresa, ma i miei ragazzi hanno dato tutto”.
COMO - “Domenica torniamo di fronte al nostro pubblico e poi tireremo le somme. Ci manca un punticino per la matematica e faremo di tutto per ottenerlo”.
TIFOSI - “Oggi, al di là del vincitore, la cornice di pubblico è stata da Serie A. 3200 dei nostri e coreografie bellissime da entrambe le parti. Questo è lo spettacolo bello del calcio”.