Roma-Atalanta 1-1, le pagelle: Dybala risponde a Koopmeiners

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Termina in pareggio lo scontro Champions tra Roma e Atalanta. La Dea passa in vantaggio con lo stacco di testa di Koopmeiners, i padroni di casa rispondono con la trasformazione dal dischetto di Dybala. Gli uomini di mourinho nel resto della partita cercano di strappare una vittoria che sarebbe stata a dir poco importante, resiste la formazione ospite che regge botta e si tiene stretto il risultato. Ecco le pagelle del match offerte da NumeroDiez direttamente dalla tribuna stampa dello Stadio Olimpico.

LE PAGELLE DELLA ROMA

Rui Patricio 6: Il portoghese non è mai stato un grande ‘viaggiatore’: il gol dell’Atalanta lo dimostra. Due passi fuori dalla porta e, chi sa, forse un’uscita sarebbe stata possibile. Ottimo invece il riflesso su De Keteleare che salva la Roma dal raddoppio. TIMIDO MA ATTENTO.

Karsdorp 5.5: Arriva in ritardo nella marcatura di Koopmeiners, salta goffamente e permette al centrocampista di impattare. Recupera parzialmente all’errore conquistando il calcio di rigore. REDIVIVO. (Dal 63′ Celik sv)

Mancini 7: Durissimo nei contrasti, sempre preciso. Annulla De Ketelaere prima e contiene Scamacca dopo: non lo scalfisce neanche un pestone tremendo nelle parti sensibili. È DI METALLO.

Llorente 6: Chiude un primo tempo di alto livello, lascia il campo senza aver commesso errori. PULITO. (Dal 46′ Huijsen 6: Il suo ‘stage formativo’ nella capitale inizia bene: attento in difesa e affilato davanti. La mano di Carnesecchi gli nega la prima gioia davanti ai tifosi romanisti. NOVELLINO)

Kristensen 6: La sua è la fascia dove la Dea spinge di più. Il danese non si perde nelle finte di Miranchuk e tiene gli occhi sul pallone. Poco ‘aderente’ al russo in occasione del traversone vincente. UNICA PECCA.

Pellegrini 5: Male. C’è un residuo di sufficienza in tutto ció che fa. Questo non è il Pellegrini che la Serie A ha imparato a conoscere. LEGGERO. (Dal 72′ Paredes 5.5: il suo ingresso getta nella confusione la manovra della Roma. DISORDINATO.)

Cristante 6.5: Ritrova (finalmente) il posto in regia. L’ex Atalanta da posizione arretrata sgrava la Roma di quella lentezza anchilosata che nasce, a tratti, dall’impostazione di Paredes. Ottime le verticalizzazioni su Lukaku, in tandem con Bove crea una diga importante. REGISTA RITROVATO.

Bove 7: Il ragazzo deve giocare. È di gran lunga il centrocampista della Roma con più ritmo. La formula di mediana proposta da Mou nella serata è, verosimilmente, la più completa di cui dispone la Roma. IL GRINTA.

Zalewski 6: Gioca a piede invertito e non riesce a mettere cross precisi. In fase difensiva soffre Miranchuk, peró non commette mai errori madornali. BENE NO, MALE NEANCHE (Dal 63′ Spinazzola 6: )

Lukaku 6.5: In queste gare è incontenibile. Zittisce chi criticava la sua poca presenza nelle partite che contano con una gara quasi perfetta. Peccato per l’errore a 10′ dalla fine. GIGANTE.

Dybala 7: Lui e Lukaku, calcisticamente, parlano la stessa lingua. Il loro dialogo nello stretto è il punto di forza maggiore di questa Roma. Nonostante il gol realizzato lascia il campo con qualche rimorso: le occasioni avute, il fallo non chiamato a fine primo tempo… LA JOYA.

All. Mourinho 6.5: È incredible pensare che questa sia la stessa squadra che ha affrontato il Bologna qualche settimana fa. Attenta, affamata: se l’affronta così la Roma può uscire con il sorriso dal tour de force che la aspetta. Rammarico per il risultato. A TESTA ALTA.

 

LE PAGELLE DELL’ATALANTA

Carnesecchi 6.5: Sembra aver vinto il continuo ballottaggio con Musso. Ha ottimi riflessi e buona sicurezza, in più occasioni salva i suoi dallo svantaggio. PORTIERINO.

Scalvini 5.5: Rimbalza su Lukaku. Il giovane difensore subisce molto la fisicità del belga, il duello di giornata lo ha vinto l’attaccante. INTASCATO (Dall’85’ Hien sv)

Djimsiti 6: Stesso discorso vale per l’albanese. Non anticipa mai il centravanti giallorosso, puó solo tamponare le sue sortite offensive. SOFFERENTE.

Kolasinac 6: È l’unico componente del terzetto difensivo bergamasco a convincere. Viene graziato dall’arbitro in occasione del fallo su Dybala. DURO.  (Dal 78′ Palomino sv)

Holm 6.5: La sua è la fascia più calda del match. Da inizio anno ha faticato a trovare spazio, una gara intera di questo livello puó rilanciarlo nelle gerarchie interne. ATLETICO.

De Roon 6: Adempie solo parzialmente al compito affidatogli da Gasp, ovvero filtrare le azioni giallorosse intercettando le palle verticali. Nel primo tempo si fa pescare spesso fuori posizione, poi calibra la bussola e trova stabilità. DIGA.

Ederson 5.5: Rischia di farla grossa sul tiro cross di Dybala, rimedia Carnesecchi con un buon riflesso. SALVATO. (Dal 63′ Pasalic 5.5: Entra in un momento in cui la Roma domina il gioco, non sfiora palla. ASSENTE)

Ruggeri 5: L’intervento su Karsdorp è scomposto, di fatto regala un rigore alla Roma nel momento peggiore possibile. Questo Holm puó insidiare la sua titolarità. ERRORE. (dal 63′ Zappacosta 5.5: il terzino entra per dare forze nuove, in verità gioca molto basso e non leva mai il freno a mano. POCO)

Koopmeiners 7: È l’uomo in più dell’Atalanta. Il gol di testa è di pregevole fattura, sfrutta il buco lasciato da Karsdop e buca Rui Patricio. ROBO KOOP.

Miranchuk 6.5: Con un appoggio sbagliato quasi regala il gol alla Roma, poi fa l’assist per Koopmeiners. Puó dire la sua in questa Atalanta orfana di Lookman. IL SUO MOMENTO.

De Ketelaere 6: Sbaglia il tu per tu con Rui Patricio e soffre terribilmente Mancini. Gioca bene con la squadra e quando deve ci mette la grinta. CHIAROSCURO (dal 46′ Scamacca 5: Il suo primo incontro dal rientro in Italia con la ‘sua’ vecchia Roma è infelice. Rischia con un pestone su Mancini e spinge chiaramente il difensore sul gol annullato. PALLIDO)

All. Gasperini 5.5: Oggi l’Atalanta si puó tenere stretto il pareggio. L’allenatore schiera una formazione dal baricentro molto basso, la tattica inizialmente funziona e il gol lo

dimostra. Poi la partita cambia, la Dea no. E per poco non esce dal campo a bocca asciutta. QUALCOSA NON VA).

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Scritto da

Pietro Morolli