La questione legata al futuro di San Siro continua a tenere banco, con Milan e Inter che intanto valutano lo studio di WeBuild sullo stadio. I rossoneri continuano ovviamente però a portare avanti l’iter per lo stadio a San Donato, una priorità della nuova presidenza per lo sviluppo del club. Proprio su questa situazione è tornato a parlare dell’impianto cittadino il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Durante il consueto appuntamento con “Milano come stai?”, podcast curato da Il Corriere della Sera, il primo cittadino ha affrontato nuovamente la questione San Siro, in attesa che le due società diano una risposta sul piano di fattibilità per la ristrutturazione dello stadio presentato due settimane fa da WeBuild ai club e al Comune stesso. Queste le sue parole.
SALA SU SAN SIRO: “INTER E MILAN DECIDANO”
SAN SIRO - “Si tratta di una questione un po’ urticante per me quella dello stadio, dove non voglio essere ottimista né pessimista, sono pragmatico. Ma spero che si possa trovare una soluzione per salvare San Siro e per convincere le società che può essere ancora la loro casa”.
CESSIONE - “Venderlo ai due club? Si può fare tutto. Il tema è se le squadre accettano di ristrutturarlo, sapendo che ci è stato spiegato da WeBuild che può essere ristrutturato senza fermare le partite, perdendo 4.000-5.000 posti dei 74.000 attuali. Ora che è chiaro, sono chiamate a una decisione. Se intraprendono questo percorso, ogni formula può essere valida, comprare, il diritto di superficie a 90 anni… Vediamo. E in caso di lavori, chi è meglio che li faccia? La risposta è banale, meglio i privati, hanno più capacità e possono essere rapidi. Io ci spero”.