Shomurodov elogia Ranieri: “Mi è arrivato dritto al cuore, vi spiego il motivo”

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Arrivato in estate a Cagliari con grandi aspettative, Eldor Shomurodov non è ancora riuscito a trovare la propria dimensione. Il centravanti uzbeko ha dovuto vedersela con diversi fattori a suo sfavore, uno fra gli altri, gli infortuni. In questo percorso, però, Claudio Ranieri, mister rossoblù, è stato una figura centrale per lui e Shomurodov ne ha parlato in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport. Scopriamo le sue parole.

LE PAROLE DI SHOMURODOV

Di seguito, le dichiarazioni di Shomurodov al Corriere dello Sport:

MINUTAGGIO – “Mi aspettavo di giocare di più a inizio stagione. Ma la colpa è la mia perché non ero pronto. Soprattutto fisicamente. Sono arrivato con pochi allenamenti e ho avuto poco tempo a disposizione, Credevo di tornare in forma prima ma non è andata come pensavo“.

INFORTUNIO – “Quando le cose non vanno bene, pensi un po’ a tutto. Ma devi cercare di cambiare subito mentalità e pensare positivo. Stare fuori era una sofferenza e mi dispiaceva non poter dare una mano alla squadra in un momento di difficoltà. Però parlavo con il direttore e con il mister che mi davano fiducia e mi dicevano che mi aspettavano tutti“.

RANIERI – “Un giorno mi ha detto: “A Genova eri forte, un mostro. Adesso non so cosa ti sia successo. Non hai più fame? Io voglio vedere quello stesso giocatore”. Voleva prendermi in giro, farmi sorridere e allo stesso tempo stimolarmi. Beh, ci è riuscito ed è arrivato dritto al cuore“.

OSTACOLO RAMADAN – “Ormai sono abituato al digiuno intermittente, a svegliarmi prima del sorgere del sole, mangiare alle 5 del mattino e poi gestire le forze“.

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Scritto da

Paolo Pipolo