Spagna, de la Fuente nel post-partita: "Sono emersi giocatori con aspetti molto positivi"

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Nel post partita di Spagna-Irlanda del Nord, terminata sul risultato di 5-1 in favore degli spagnoli grazie ai gol di Morata, Ruiz, Oyarzabal e la doppietta di Pedri, ha parlato il CT spagnolo Luis de la Fuente. Qui sotto trovate riportate le parole del CT della nazionale spagnola Luis de la Fuente, che si è espresso ai microfoni di AS nel post partita. Nell'intervista Luis de la Fuente ha anche parlato dell'ultimo impegno pre-europeo, l'amichevole con la Croazia che si disputerà il 15 giugno.

LE DICHIARAZIONI DI DE LA FUENTE DOPO L'AMICHEVOLE CON L'IRLANDA DEL NORD

GRANDE SODDISFAZIONE - "Siamo soddisfatti di come è andata la programmazione e di come si sono sviluppate le partite. Sono emersi giocatori con aspetti molto positivi e siamo soddisfatti".

UN GRANDE PEDRI - "Festeggiamo il livello di Pedri e il fatto che le aspettative siano state rispettate. È un bene per tutti che ci sia concorrenza e ne siamo felici. Abbiamo la certezza di poter contare su tutti. Sono io a ringraziare Pedri, perché è un esempio di auto-miglioramento e di impegno. Pedri ha conosciuto Pedri. È un giocatore molto importante. Ho piena fiducia in lui".

LE PAROLE SU LE NORMAND E LAPORTE - "Sono contento dei quattro centrali che ho a disposizione. Credo che siano in forma come i loro compagni di squadra, come Nacho, Vivian e Le Normand. Un'altra cosa è se giocheranno contro la Croazia. Vedremo chi giocherà".

TANTO OTTIMISMO - "Siamo ottimisti per l'Europeo, con tutto il rispetto per gli avversari, che sono di altissimo livello".

PEDRI IN DISCUSSIONE - "Pedri è straordinario, ma ci sono anche altri giocatori di altissimo livello che possono giocare. Dobbiamo vedere cosa succede durante la settimana, vedere le sensazioni e gli allenamenti. Non vedo l'incognita della formazione".

I CASI YAMAL E WILLIAMS - "Non voglio dimenticare gli altri che giocano sulle ali. Nico e Lamine sono giovani e dobbiamo dar loro tempo. È una grande opportunità per loro giocare in un Campionato Europeo, perché è un'enorme vetrina mediatica. Dobbiamo dargli tempo e non mettergli troppa pressione".

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Scritto da

Lorenzo Cuomo