STURM GRAZ-ATALANTA – Dopo i due giorni molto intensi di Champions League, è il turno dell’Europa League, con le squadre italiane impegnate in questo giovedì sera. Allo Stadion Graz-Liebenau si gioca Sturm Graz-Atalanta, per una partita fondamentale per i bergamaschi. Dopo la bella vittoria contro lo Sporting Lisbona, gli uomini di Gasperini cercheranno una vittoria esterna che aumenterebbe vertiginosamente le possibilità di qualificazione. Prima fase di studio per la Dea, che deve trovare una soluzione al pressing altissimo degli austriaci. È proprio lo Sturm Graz a passare in vantaggio: palla profonda per Prass, che sfrutta una disattenzione difensiva per rientrare sul destro e calciare. Deviazione goffa di Toloi che beffa Musso. Dopo lo svantaggio, è l’Atalanta a costruire maggiormente, trovando un rimpallo favorevole sui piedi di Muriel, che non perdona. Sul finale, errore grossolano di Affengruber che allarga il braccio, concedendo il vantaggio bergamasco con Koopmeiners.
Nella ripresa, lo Sturm Graz deve fare i conti con l’espulsione rimediata da Hierlander, che viene espulso per una trattenuta ai danni di Ruggeri. L’Atalanta prova in tutti i modi a chiudere la partita, ma, soprattutto per i grandi meriti difensivi degli austriaci, i padroni di casa non concedono gli spazi giusti. Ilzer indovina i cambi giusti, con Bøving. Wlodarczyc e Horvat che cambiano di fatto la partita. È proprio quest’ultimo a favorire il calcio di rigore del pareggio, trasformato dall’attaccante polacco. Fase finale di sofferenza pura per lo Sturm Graz, che subisce l’assedio dell’Atalanta, ma resiste stoicamente.
LE PAGELLE DELLO STURM GRAZ
Scherpen 6: si fa beffare da un gioiello di Muriel nel primo tempo, dove non può fare moltissimo. Bravo ad inizio ripresa a respingere con il piede il tentativo di Muriel.
Gazibegovic 6: partita prettamente difensiva del terzino destro degli austriaci. Il bosniaco rinuncia quasi del tutto alla fase offensiva, ma non si fa attendere nella metà campo difensiva, dove chiude molto bene gli spazi vicino all’area di rigore.
Affengruber 5.5: in difficoltà sulla velocità di Lookman, il 42 degli austriaci non riesce a contenere l’uno contro uno dell’ex Fulham. Molto più diligente sui duelli aerei. Nella ripresa disputa un’ottima prova, soprattutto in inferiorità numerica.
Wuthrich 6: buona prova per il centrale dello Sturm Graz, che riesce a coprire molto bene i continui cross che arrivano dalle corsie esterne dell’Atalanta. Sfortunato sul rimpallo che favorisce il pareggio di Muriel. (Dal 62′ Lavalee 6: Ilzer decide di cambiare in difesa all’ora di gioco, ma il suo sistema di gioco non subisce variazioni. Buona prova del belga, che se la deve vedere con un cliente difficile come Scamacca)
Dante 6: soffre particolarmente la spinta di Zappacosta sulla sua corsia, ma, nonostante questo, cerca di farsi vedere nella metà campo offensiva. Nella ripresa riesce a risolvere il rebus difensivo, soprattutto sul finale di gara.
Hierlander 5: nervoso sul finale del primo tempo, dove rimedia un giallo evitabile per uno screzio con Lookman. Pochi palloni in profondità per il capitano dei padroni di casa, che fraseggia più orizzontalmente. Nella ripresa il cartellino rimediato nei primi 45′ minuti pesa moltissimo: trattenuta su Ruggeri al 52′, che gli costa il secondo giallo e la conseguente espulsione, forse un po’ severa.
Stankovic 6: grande stacco al 23′ per il possibile 2-0, ma si trova contro una grandissima risposta di Musso. Ingenuo sul finale di primo tempo, dove allarga il braccio causando il rigore per l’Atalanta, successivamente trasformato da Muriel.
Prass 6.5: è suo il tiro che propizia il gol del vantaggio degli austriaci. Bravo a rientrare velocemente sul destro, poi è fortunato a trovare la deviazione giusta. Dei 3 centrocampisti dello Sturm Graz è il più pericoloso in fase offensiva. (Dal 69′ Bøving 6.5: ottimo ingresso in campo per il danese classe 2003. Mette in seria difficoltà Toloi, costringendo Gasperini al cambio per evitare il continuo mismatch).
Kiteishvili 6.5: tocca pochi palloni nel primo tempo, ma quando lo fa, è sempre pericoloso. È suo il passaggio che porta al gol di Prass. Sul finale della prima frazione prova il gol dell’anno dopo un’uscita di Musso fuori dall’area, dove il georgiano colpisce di testa quasi da metà campo. Nella ripresa sprofonda nel vortice di pressione da parte di Ederson e de Roon. (Dal 62′ Serrano 6: tanta qualità per il centrocampista ex Atletico Madrid, riesce a gestire la pressione dei centrocampisti dell’Atalanta la calma di un veterano, nonostante la giovane età)
Sarkaria 5.5: partita complicata per il classe 1996, che soffre la fisicità imposta dai centrali dell’Atalanta. Cerca di costruire partendo da lontano rispetto alla porta di Musso, ma non riesce a rendersi pericoloso. (Dal 77′ Horvat 6.5: entra e si rende subito decisivo, trovando un tacco volante che colpisce il braccio di Kolasinac, portando lo Sturm Graz al 2-2)
Jatta 5.5: difficile la partita per l’attaccante norvegese, che non riesce a trovare il varco giusto per colpire verso la porta di Musso. Nella ripresa, Ilzer preferisce virare su un altro tipo di giocatore, per cercare di trovare una soluzione diversa in avanti. (Dal 62′ Wlodarczyc 6.5: il suo allenatore vira su un profilo diverso da Jatta, schierando un attaccante più fisico nel 4-4-1 del tecnico austriaco. Il numero 9 lotta con i centrali dell’Atalanta, cercando il più possibile di far salire la sua squadra. Glaciale dal dischetto per il pareggio dello Sturm Graz).
All. Ilzer 6: nonostante la qualità maggiore degli avversari, la sua squadra non cambia faccia. Pressione a tutto campo, contro una compagine come l’Atalanta che fa della costruzione dal basso uno dei suoi punti di forza. L’espulsione di Hierlander pesa parecchio sull’economia del secondo tempo, ma l’allenatore austriaco indovina i cambi e porta a casa un punto preziosissimo.
LE PAGELLE DELL’ATALANTA
Musso 6: incolpevole sul gol di Prass, la deviazione di Toloi lo mette praticamente fuori gioco. Decisivo sul colpo di testa di Stankovic, salvando la porta della Dea.
Toloi 5.5: leggerezza sul tiro di Prass, dove il centrale oriundo mette il piede destro, ma lo fa debolmente mettendo fuori causa Musso. Successivamente si riprende, trovando una buona prova nel secondo tempo. Sul finale, in riserva di energie, va in difficoltà su Bøving. (Dal 80′ Scalvini s.v.)
Djimsiti 6: gioca al posto di un intoccabile come Scalvini, ma riesce a mettere in campo la sua solita grande tenacia e aggressività. Impedisce a Jatta e Sarkaria di ricevere palloni semplici.
Kolasinac 6: Nel primo tempo disputa una prova da vero e proprio veterano, chiudendo molto bene su tutte le iniziative degli austriaci. Nel secondo tempo, però, pesa moltissimo il braccio largo sul tacco di Horvat.
Zappacosta 6.5: sbaglia sul primo gol, dove si sposta sull’esterno lasciando lo specchio della porta libero a Prass per il tiro dell’1-0. Cerca di redimersi spingendo moltissimo sulla corsia di destra, riuscendo a procurarsi il rigore del vantaggio all’ultimo respiro del primo tempo. Nella ripresa si sposta sulla sinistra dopo l’ingresso di Hateboer, ma la sua spinta in attacco non cambia. (Dal 76′ Bakker 6: entra e chiude molto bene su un passaggio in verticale per Wlodarczyc, abbastanza nervoso fin da subito, rimedia un giallo evitabile).
de Roon 6: solita prova molto generosa dell’intoccabile di Gasperini. Qualche imprecisione in fase di costruzione, che permettono allo Sturm Graz di ripartire. Nella ripresa è più preciso, merito anche della superiorità numerica.
Ederson 6: primo tempo in ombra per l’ex giocatore della Salernitana, ma nella ripresa torna il centrocampista che si è potuto vedere in questo inizio di stagione. Verticalizza molto di più, proponendosi in fase offensiva. Complice, anche, l’espulsione di Hierlander.
Ruggeri 6: confermatissimo sulla sinistra, spinge meno del solito nel primo tempo. Nella ripresa porta Hierlander a spendere il secondo cartellino giallo, regalando la superiorità numerica ai suoi. (Dal 62′ Hateboer 6.5: molto propositivo fin da subito. La sua spinta sulla destra gli fa trovare un pallone pericoloso dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, ma spara a lato con il destro. Provvidenziale in fase difensiva, dove toglie il pallone dalla porta sul tentativo di Bøving)
Koopmeiners 6: ritorna dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo negli ultimi impegni. Si rivela subito fondamentale, soprattutto per la sua capacità di mandare in profondità Lookman.
Muriel 7: quando gioca, è sempre pericoloso. Dimostra ancora una volta una grandissima capacità di trovare l’angolo giusto della porta come preferisce, piazzando ad un millimetro dal palo destro il pareggio nel primo tempo. Con coraggio si prende il pallone dal dischetto dai piedi di Koopmeiners, per il vantaggio dell’Atalanta. (Dal 62′ Scamacca 6: cerca subito di rendersi pericoloso, provando anche qualche conclusione dalla distanza che impensierisce Scherpen, anche su punizione. Sul finale ha un pallone molto pericoloso, ma svirgola alto).
Lookman 6.5: con la sua rapidità palla al piede mette in difficoltà una difesa longilinea come quella degli austriaci. Anche ad inizio ripresa tocca moltissimi palloni, cercato soprattutto in profondità dai compagni, sfruttando la superiorità numerica. (Dal 62′ De Ketelaere 6: gioca da seconda punta, nel 3-4-2-1 di Gasperini dopo l’uscita di Lookman. Smista molto bene i palloni sulla trequarti al suo ingresso in campo, ma con il passare dei minuti si perde un po’, complice la grande fisicità imposta dagli austriaci)
All. Gasperini 6: ormai solita buona prova europea per la sua Atalanta, che riesce a sfruttare la superiorità numerica nel secondo tempo per costruire una mole ancora maggiore di azioni d’attacco. Paga una disattenzione difensiva in area di rigore, ma il cammino in Europa League non è compromesso.