Settanta. Questo il numero dei giocatori sotto contratto nel Principato. Chiaro sintomo di una politica di mercato poco oculata e molto umorale negli anni passati, che la attuale gestione sta provando a risolvere. La partnership con il Cercle Bruges, in disperata lotta per rimanere il Pro League, ha garantito ad alcuni elementi la possibilità di acquisire minutaggio ed esperienza. Tuttavia, non sono poche le promesse, come Romain Faivre, destinate a imporsi sotto la rocca e ora costrette a esprimersi con le riserve, nel campionato di National 2. Il caso più eclatante è quello di Moussa sylla. Seconda punta, esterno, si tratta di un attaccante che può svariare su tutto il fronte offensivo, grazie a dinamismo abbinato a un ampio bagaglio tecnico nello stretto ed un discreto fiuto del gol. L’attaccante di origine maliana, strappato al Bretigny nel 2014, a soli quindici anni, è stato considerato a lungo uno dei diamanti più luccicanti del centre de formation monegasco. Le prodezze mostrate in Youth League nel 2018, condite da tre reti e nove assist, gli hanno garantito una rapida promozione in prima squadra.

Fonte: profilo Instagram Sylla

PARAGONI

I paragoni con Kylian Mbappé, venduto l’estate precedente al PSG per quasi 200 milioni, hanno caricato di pressioni il talento di Etampes, nello stesso anno nel quale Pietro Pellegri, altra giovane promessa, sbarca nel sud della Francia. Tuttavia, l’impatto con la prima squadra è devastante per Moussa, doppietta all’esordio da titolare contro il Caen, in un match capitale per la rincorsa a un posto in Champions League. L’ allettante prospettiva di una ulteriore ingente plusvalenza, in seguito a quella realizzata con Mbappé stuzzica non poco la dirigenza biancorossa, che decide di confermare il diciottenne in prima squadra  anche per la stagione seguente, invece di garantirgli minutaggio in un contesto con meno pressioni e con maggiori possibilità di esprimersi con continuità. In una stagione difficile fin dall’inizio, alle spalle degli esperti Falcao e Jovetic nelle gerarchie del tecnico Jardim, che prova a puntare sugli elementi di maggiore esperienza per provare a salvare una squadra non abituata a lottare per la salvezza, il franco-maliano si ritaglia solamente diciotto misere apparizioni, con addirittura un gol in meno dell’anno precedente, realizzato  nella sconfitta a Strasburgo. L’attaccante monegasco riuscirà a  mettersi in mostra solamente con discrete prestazioni nel girone di Champions League, impreziosite da una rete contro i belgi del Club Bruges, in una competizione che viene però altamente snobbata dalla compagine di Jardim, terminata in fondo alla classifica, addirittura dietro i nerazzurri delle Fiandre.

Fonte: profilo Instagram Sylla

PROSPETTIVE

La grigia parentesi Thierry Henry, da subito in forte dissidio con i più giovani dello spogliatoio, come raccontato da Golovin, ha solo peggiorato una situazione già critica per Moussa, che, nemmeno il ritorno di Jardim, in grado di portare i biancorossi ad una salvezza ottenuta all’ultima giornata, ha addolcito. L’instabilità tecnica monegasca,  abbinata alla scarsa abilità ad effettuare mercato in uscita, ha frenato la crescita di molti talenti della canterà del Principato. Anche nella stagione attuale, giocatori dal buon potenziale come Owen Maes, Romain Faivre, Sofiane Diop, prestato poi a gennaio a Sochaux, sono rimasti intrappolati con la squadra riserve, nel poco probante, salvo qualche eccezione come i pari grado di Marsiglia, Lione e Nimes, campionato di National 2, quarta serie transalpina. Sylla, non ritenuto all’altezza dei suoi compagni di reparto in prima squadra, è stato relegato proprio in squadra B e, complice il modesto rendimento degli uomini di Bechkoura, non sta mostrando quelle doti, sia da punto di vista qualitativo, che da quello realizzativo, che lo avevano reso uno dei talenti più interessanti del panorama europeo. Con la stagione ormai che si avvicina alle battute finali, sarà curioso capire se si paleseranno club interessati a rilanciare una delle più clamorose promesse, ad ora, non mantenute degli ultimi anni, o la stella di Moussa Sylla sia destinata a spegnersi lentamente e inesorabilmente.

PietroP
Scritto da

Pietro Andrigo