L'UEFA ha deciso sulle squadre di City Football Group e INEOS: la sentenza

single

L'UEFA si è espressa riguardo ai club con la stessa proprietà che giocheranno la prossima edizione di Champions League. Le regole, infatti, stabiliscono teoricamente che “nessun individuo o entità legale, può avere il controllo di più di un club partecipante ad ogni competizione UEFA, e l’organo calcistico europeo, deve essere convinto che i rispettivi club siano entità separate per mantenere l'integrità dei loro tornei”.

Il problema, però, sorge con City Football Group e INEOS, aziende private gestite dai proprietari, rispettivamente, di Manchester City e Girona, e Manchester United e Nizza (contiamo per entrambi i gruppi solo i club qualificati per le coppe europee). La UEFA, venerdì si è espressa così a riguardo: “a seguito dell'attuazione di cambiamenti significativi da parte degli investitori interessati-sia Nizza che Girona-nessuno ha "controllo o influenza decisiva" su entrambe le squadre". 

Per poi aggiungere: "Le modifiche significative apportate alla proprietà, alla governance e al supporto finanziario dei club interessati limitano sostanzialmente l'influenza degli investitori e il potere decisionale su più di un club, garantendo il rispetto della regola sulla proprietà multi-club durante la stagione 2024-25".

Concludendo che: "Non trasferiranno giocatori l'uno all'altro, né in modo permanente né in prestito, direttamente o indirettamente, da luglio 2024 a settembre 2025, ad eccezione degli accordi di trasferimento preesistenti".

EdoardoE
Scritto da

Edoardo Crico