Partita frizzante all'Allianz Arena: è 2-2 tra Bayern Monaco e Real Madrid

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Primo atto della semifinale tra Bayern Monaco e Real Madrid. Due colossi del calcio europeo, che nella sfida di stasera volevano sia ottenere una posizione di vantaggio in vista del match di ritorno, sia lanciare un messaggio psicologico importante, a se stessi e agli avversari. Dopo la beffa rimediata in patria, con l'exploit del brillante Bayer Leverkusen che ha interrotto un'egemonia lunga oltre un decennio, i bavaresi ripongono tutta la loro fiducia nella competizione europea. Dall'altra parte gli spagnoli non vogliono regalare niente agli avversari, confidando nella possibilità di mettere le mani sulla Champions League numero 15 nella sua gloriosa storia.

LA CRONACA DEL MATCH

La sfida si apre con un dominio territoriale del Bayern Monaco, bravo ad occupare gli spazi e a soffocare il gioco degli avversari. I primi quindici minuti sono soltanto a tinte biancorosse, con i padroni di casa che spingono e si rendono pericolosi soprattutto con Sané e con un ispirato Kane, utile in finalizzazione ma soprattutto in fase di costruzione. La reazione della panchina dei Blancos non si fa attendere: la furia di mister Ancelotti deriva difatti dalla poca attenzione e propositività dei suoi calciatori. Come un fulmine a ciel sereno tuttavia, si sblocca la sfida: la ripartenza del Real Madrid apre gli spazi a Vinicius che, innescato da un lancio ispirato di Toni Kroos, riesce ad eludere la marcatura di Kim e spedisce la palla alle spalle di Neuer. È dunque 0-1 dopo 24' e per il Bayern Monaco è il momento di reagire. I padroni di casa tornano a farsi sotto, specialmente con Harry Kane che da calcio di punizione spedisce il pallone a pochi centimetri dal palo alla destra di Lunin.

Nella ripresa Tuchel rimescola le proprie pedine, mandando in campo Guerreiro e le sue doti di imprevedibilità e dinamicità. Le due squadre partono prudenti, ma il primo vero squillo è degli spagnoli: Vinicius danza sul pallone servendo Toni Kroos che impegna seriamente Neuer con una conclusione a giro che richiede un intervento con la mano di richiamo da parte del portiere tedesco. Reagisce prontamente il Bayern Monaco: i bavaresi trovano il pareggio con una straordinaria azione solitaria di Leroy Sané, bravo a crearsi lo spazio per poter concludere con potenza di sinistro. È blackout per il Real Madrid: nell'arco di pochi minuti un intervento in ritardo in area di rigore da parte di Lucas Vazquez su Musiala porta al penalty per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta Harry Kane che spiazza Lunin e ribalta la gara, portando il risultato sul 2-1. Continua forte la spinta degli uomini di Tuchel, vicini al terzo gol due volte con Eric Dier, bravo a staccarsi dalla marcatura della difesa madrilena e a colpire di testa, impegnando Lunin. Entrambe le squadre decidono di coprirsi maggiormente sul finale, cercando poi di innescare i singoli (Musiala e Vinicius su tutti). Proprio il brasiliano sbuca dal nulla e si trova a tu per tu con Neuer, ma il gigante tedesco si immola e salva il risultato. All'81' cambia ancora la faccia della partita: Kim prova ad anticipare Rodrygo ma interviene fallosamente. Calcio di rigore dunque per il Real Madrid: dagli undici metri va Vinicius che calcia centrale e trova il 2-2.

Continuano a spingere le due formazioni, ma la gara si chiude in pareggio: tutto rinviato al match di ritorno, in programma tra otto giorni sul terreno di gioco del Santiago Bernabeu.