Cagliari-Napoli 1-1, le pagelle: Luvumbo e Osimhen imprescindibili, ma che disastro Juan Jesus

single

CAGLIARI-NAPOLI, LE PAGELLE – All’Unipol Domus va in scena il debutto di Calzona in Serie A sulla panchina del Napoli contro un Cagliari alla disperata ricerca di punti salvezza. Partenopei reduci dalle fatiche di coppa col Barcellona e che tornano a poter contare su Victor Osimhen in campionato, assente dalla trasferta di Roma a fine dicembre. Sardi a secco di successi da sei gare e momentaneamente penultimi in classifica. Gara che stenta a decollare durante la prima frazione di gioco. Le occasioni migliori sono tutte del Cagliari, tra le quali un autogol annullato a Rrahmani poco dopo la mezzora per un fuorigioco attivo, sulla punizione, di Rrahmani.

Nella ripresa, al 65′, il Napoli la sblocca grazie al colpo di testa vincente di Osimhen, appostato tutto solo sul secondo palo. In pieno recupero, al 96′, il Cagliari trova il gol del pari grazie a una conclusine violenta di Luvumbo perso da Juan Jesus. Un pareggio che sa di beffa per il Napoli, dall’altra parte un punto che vale oro colato per un Cagliari in ripresa. Ecco di seguito le pagelle del match.

LE PAGELLE DEL CAGLIARI

Scuffet 6: reattivo sul sinistro veemente di Raspadori. Esente da colpe sulla frustata di testa vincente di Osimhen.

Nandez 7:  gran lavoro in copertura su Kvaratskhelia a cui concede solo le briciole. Ci mette la garra uruguagia che lo contraddistingue suonando la carica ai suoi.

Dossena 6.5: attento, grintoso, cattivo. Resta incollato a Osimhen che non trova mai il modo di superarlo. Sul gol non ha particolari responsabilità.

Mina 5: fa valere l’esperienza nel contrasto in area con Raspadori nel primo tempo. Mal posizionato sul cross di Raspadori sul gol del Napoli.

Augello 5.5: sveglio e deciso negli anticipi. Macchia la sua prestazione con l’errore sul rinvio in occasione del gol del Napoli. (dal 76′ Oristanio S.V.)

Deiola 6.5: tiene bene la posizione, risultando utile in fase di raddoppio su Kvaratskhelia. Più che sufficiente nelle pagelle.

Makoumbou 6.5: funge bene da filtro davanti alla difesa. Gioca ordinato e concentrato ed è premiato dal risultato.

Jankto 6: ha la prima palla gol del match che sciupa con un colpo di testa tenero. Occupa bene la sua posizione, facendo densità in mezzo al campo.  (dal 61′ Zappa 6: positivo il suo ingresso in campo. Rifornisce l’area di cross non sfruttati a dovere)

Gaetano 6.5: primi venti minuti in sordina, poi la sua prestazione sale di tono. Quando apre il compasso traccia traiettorie insidiose da leggere per la difesa azzurra. Cala un po’nella ripresa. (dal 61′ Viola 5.5: non riesce ad accendersi tra i blocchi difensivi del Cagliari).

Luvumbo 7: si divora il gol del vantaggio sbagliando la torsione di testa a porta praticamente sguarnita. Le sue giocate, convulse ma pungenti, mettono in affanno non poche volte la retroguardia partenopea. Proprio negli istanti conclusivi, si nasconde dietro a Juan Jesus e batte Meret con una conclusione violenta.

Lapadula 5: partita complicata la sua nella quale non riesce a trovare lo spunto vincente. Avrebbe pure qualche pallone per colpire il Napoli ma non lo sfrutta. (dal 61′ Pavoletti S.V: decisamente sfortunato, è obbligato a uscire per un guaio fisico a pochi minuti dal suo ingresso. dal 76′ Petagna S.V. ).

All. Ranieri 6.5: Il suo Cagliari non muore mai. La sua squadra fa una partita ordinata e combattiva ma paga caro alla prima vera disattenzione. Proprio negli istanti finali è premiato da una grande giocata di Luvumbo. La salvezza resta più che possibile.

 LE PAGELLE DEL NAPOLI

Meret 6: non deve compiere nessun intervento di rilievo. Incenerito dalla sventola terrificante di Luvumbo.

Mazzocchi 5.5: soffre non poco le sgasate di Luvumbo sovente accompagnate dalle discese di Augello. Anche in fase di spinta è piuttosto timido. (dall’85’ Ostigard S.V.)

Rrahmani 6: rischia di combinarla grossa attorno alla mezzora deviando il pallone nella propria porta, ma nell’occasione è infastidito dal fuorigioco di Lapadula. Per il resto non commette grossi errori.

Juan Jesus 4.5:  Si perde in qualche situazione Lapadula che non ne approfitta. Nel finale di match si lascia scappare alle sue spalle Luvumbo che lo punisce. Errore da matita blu.

Olivera 6: dalle sue parti il Cagliari è meno propositivo. Non affonda mai però in avanti.

Zielinski 5: modesto il suo apporto tecnico dalla trequarti in su. Una partita costernata da svarioni non da lui. Prestazione al di sotto della sufficienza. (dal 79′ Cajuste 6: ha giusto il tempo per mettersi in mostra con un’apertura intelligente per Politano).

Lobotka 5.5: troppi errori tecnici nella prima metà di gioco. Anche nella ripresa si limita a giostrare con lentezza i palloni che transitano dalle sue parti. Nel finale sfiora un eurogol.

Anguissa 6: il meno peggio dei tre di centrocampo. Prova a trovare la giocata tra le linee e anche in fase di non pressione non si tira indietro.

Raspadori 6.5: ci prova con una conclusione da fermo che per poco non sorprende Scuffet. Largo a destra dà l’impressione di essere a disagio in quella posizione. Poi però strappa il pallone ad Augello e fornisce un assist al bacio a Osimhen. (dal 79′ Lindstrom S.V.).

Osimhen 7: servito più volte male in profondità dai suoi compagni, non ha modo per rendersi minaccioso dalle parti di Scuffet.  Poco oltre l’ora di gioco gli capita la palla buona per colpire che schiaccia male di testa. Non si lascia sfuggire la seconda occasione facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. (dall’85’ Simeone 6: entra col giusto piglio, andando pure vicino al 2-o).

Kvaratskhelia 5: finisce spesso in un imbuto, contenuto da Nandez e Deiola. La sensazione è che cerchi troppe volte di risolverla da solo, finendo per essere lezioso. (dal 73′ Politano 5: si divora il gol del raddoppio tutto solo davanti a Scuffet).

All. Calzona 5.5: il gol del Cagliari negli istanti finali è lo specchio della stagione del Napoli fino a questo momento a cui è difficile dare una svolta in pochi giorni. Il lavoro da fare resta tanto per una squadra apparsa ancora una volta lenta e insicura.

WilliamW
Scritto da

William Vitali