David Silva e l’inserimento nella Lazio di Inzaghi

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Tira vento in poppa sulla Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti sembrano infatti a un passo da quello che ha tutte le ragioni di essere chiamato colpo di mercato. Si tratta dell’acquisto di David Silva, fuoriclasse spagnolo del Manchester City, attualmente svincolato. Dopo 10 anni in Premier League e record importanti in bacheca, sembra infatti che il trequartista sia pronto a nuove avventure, nonostante i 34 anni e l’abitudine ai ritmi della Premier.

David Silva City

Il 30 giugno 2010 il Manchester City acquista David Silva dal Valencia per 30 milioni di euro (fonte: profilo IG @David12lva)

Nonostante le voci su un possibile ritorno al Valencia, dove Mago Merlino ha giocato le giovanili e quattro anni prima dell’Inghilterra, il suo futuro farebbe rotta altrove. Le sue abitudini potrebbero infatti essere messe a confronto con quelle della Serie A, nella squadra romana di Lotito e Inzaghi. La trattativa era in realtà partita con tutto lo sfavore possibile, ma la persistenza della società ha convinto Silva. Suo fratello e agente Nandez Jimenez ha infatti già visitato il centro di Formello e ormai resta da chiarire qualche dettaglio sui bonus da inserire nel contratto. Ma la Lazio può ufficialmente sperare: il record-man David Silva è a un passo dalla firma, evento che sarebbe per la squadra motivo di orgoglio su tutta Europa.

DAVID SILVA, TECNICA E MAGIA

Dominante, coraggioso, intelligente e necessario. David Silva è un giocatore completo, uno dei migliori nel suo ruolo e nel suo tempo. Il soprannome Merlino non arriva infatti a caso. Lo spagnolo è conosciuto soprattutto per la sua abilità tecnica e le sue giocate da ala o trequartista. Nel Manchester City è soprattutto cresciuto come centrocampista offensivo ed è nel gioco di Pep Guardiola che si è espresso al meglio. La precisione nei passaggi, spesso corti, e la capacità di dribblare gli avversari, fanno di lui un perfetto assist-man e pre-assist-man. In 434 presenze in Premier ha infatti collezionato, oltre a 77 gol, 140 assist. Ma è la sua prontezza nella tre-quarti che lo rendono il protagonista di quasi ogni azione da gol.

Se dovessimo infatti ridurre le sue caratteristiche a una sola e principale qualità, questa sarebbe quella di trasformare i passaggi in tiri utili al fine dell’attacco della squadra. La gestione della sua zona di campo avviene infatti con padronanza e in un undici ipotetico la sua presenza diventa fondamentale per dare equilibrio e creare contatto tra le diverse zone di campo. Grazie a lui infatti, il City è riuscito ad abbassare la zona di partenza dell’azione offensiva, dato che Silva con passaggi puliti e precisi riesce a filtrare tra la linea difensiva avversaria, aprendo lo spazio necessario ai compagni. Primo fra tutti Sergio Aguero, al City dal 2011. David Silva inoltre gioca anche come ala. Nel Valencia il suo ruolo era quello di esterno sinistro, ed è anzi nel City che ha ampliato la sua zona di competenza.

Spesso paragonato ai colleghi Xavi e Iniesta, il campione del Mondo 2010 è un giocatore navigato per le grandi squadre, e l’approdo alla Lazio garantirebbe anche questa etichetta al club di Lotito.

NELL’UNDICI BIANCOCELESTE

Salito sulla panchina della prima squadra nel 2016, Simone Inzaghi ha plasmato la Lazio con la sua idea di calcio. Ci sono voluti però degli anni per trovare la formula più convincente e se agli inizi della sua guida l’allenatore piacentino preferiva un 4-3-3, adesso il 3-5-2 è lo schema più utilizzato. Inzaghi sta avendo il merito di saper adattarsi alle caratteristiche dei giocatori, e i risultati raggiunti nell’ultimo periodo rendono l’idea di una squadra che adesso lotta per le posizioni alte.

In questa stagione la Lazio ha infatti conquistato importanti traguardi. Da una parte Ciro Immobile ha vinto la Scarpa D’oro, arrivando a segnare 36 gol ed eguagliando il risultato di Higuain in Serie A. Dall’altra la squadra si è aggiudicata un posto diretto in Champions League, in cui occuperà la terza fascia nei sorteggi. In quest’ottica la Lazio del futuro ha bisogno di nomi esperti e David Silva è un giocatore che può dare ai capitolini esperienza e tattica.

Il centrocampo di Inzaghi andrebbe così ad arricchirsi di un ulteriore pedina con i fiocchi. Milinkovic-Savic è probabilmente l’asso della manica dell’allenatore: il giocatore veste biancoceleste da cinque anni e a termine di questa stagione si è detto convinto di restare a Roma fino al termine del contratto, nel 2024. Potenza fisica, padronanza del centrocampo, ottimo nei duelli arei. Il serbo potrebbe coprire le spalle a Silva ed essere suo compagno nel centrocampo. Altro nome da affiancare, o alternare a Silva, sarebbe quello di Luis Alberto, un trequartista di spicco non soltanto per la stagione appena conclusa della Lazio, ma tra i migliori dell’intera Serie A. I due colleghi spagnoli hanno caratteristiche simili e Inzaghi per inserirli entrambi dovrebbe spostare sulla sinistra Silva, suo ruolo originale.

David Silva in entrambe le soluzioni sarebbe comunque di aggancio nei confronti di Immobile e di Correa, satellite del partenopeo. La coppia infatti avrebbe un ulteriore assist-man e Inzaghi in questo modo avrebbe in rosa un importante giocatore. Silva, oltre all’esperienza, potrà dargli anche eclettismo e precisione. Una marcia in più, soprattutto in chiave europea.

Fonte immagine in evidenza: profilo IG @David12lva.

 

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Scritto da

Greta Magazzini