Allarme rosso per il Manchester City, Guardiola fa il punto sugli infortunati: "Non recuperiamo nessuno per il Brighton"

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Le pessime notizie non sembrano finire in casa Manchester City. Dopo tre sconfitte consecutive tra Carabao Cup, Premier League e Champions League (rispettivamente contro Tottenham, Bournemouth e Sporting Lisbona), la squadra allenata da Pep Guardiola dovrà affrontare il Brighton, al netto, però, di un'infermeria sempre più stracolma di giocatori

La debacle, in ordine cronologico, rimediata contro Sporting Lisbona, accende l'allarme rosso, oltre che il pessimismo sempre più evidente del tecnico spagnolo. Dura trovare crolli altrettanto rumorosi e, quindi, simbolici, per la varietà degli sconfitti.

Il sodalizio di Manchester dovrà, come già detto precedentemente, fare nuovamente i conti con gli infortuni: ancora out Jack Grealish (convocato per rappresentare l'Inghilterra durante la pausa per le nazionali di novembre), Rúben Dias e John Stones. Una manciata di giocatori precedentemente infortunati sono apparsi per il City infrasettimanale, tra cui Savinho, Jérémy Doku, Kevin De Bruyne e Manuel Akanji. 

Una cosa resta chiara e limpida: Pep si aspetta, ora più che mia, una risposta dalla sua squadra - attualmente seconda nella classifica della Premier League, dietro ad un Liverpool che sembra rinvigorito dalla cura Arne Slot.

PEP FA IL PUNTO SUGLI INFORTUNI - “No, non ci sono buone notizie in merito agli infortunati. Abbiamo gli stessi giocatori disponibili che avevamo a Lisbona. I giocatori che hanno viaggiato con noi, stanno ancora bene".