PREMIER LEAGUE, IL FULHAM SOGNA L’EUROPA – Il Fulham dopo alti e bassi è tornato in Premier League, vincendo l’anno scorsa la Championship. I Cottagers hanno cominciato molto bene la prima parte di stagione e ora sono momentaneamente al sesto posto e niente nega loro di provare a inseguire il sogno europeo.

IL FULHAM TORNA A RIVEDER LE STELLE

Il Fulham è una squadra storica della Premier League che negli ultimi 10 anni ha faticato molto a rimanere nella serie principale, infatti dal 2013 in poi ha passato ben 6 stagioni in Championship. Proprio in quell’anno però è successo qualcosa di storico per il club londinese, ovvero è stato comprato da Shahid Khan, imprenditore pakistano. Potrebbe essere un nome che non vi dice molto, ma sicuramente a qualcuno di voi dice di più Tony Khan, suo figlio. Tony Khan da qualche anno è diventato uno dei padri fondatori e proprietario della All Elite Wrestling, meglio nota come AEW, ovvero l’unica compagnia che riesce a tenere testa alla competizione della WWE. L’AEW di Tony Khan non bada a spese. Tanto per dire qualche nome, è grazie a loro che CM Punk ha deciso di tornare a calcare un ring dopo 10 anni.

Non sono stati anni facili quelli della famiglia Khan sotto la guida del Fulham. Spese folli, acquisti sbagliati, allenatori pure. Nel 2021 si riparte dalla Championship e arriva ad allenare Marco Silva, un portoghese che ha già allenato in Inghilterra, ma non ha mai avuto successo in Premier League. Marco Silva e Fulham crescono insieme, avevano bisogno l’uno dell’altro per valorizzarsi.

I Cottagers senza troppi problemi riescono a centrare la promozione come prima con 3 giornate d’anticipo, grazie soprattutto ad Aleksandar Mitrovic, capocannoniere del campionato con 43 gol, nuovo record di reti in una sola stagione di Championship.

CHI SONO I PROTAGONISTI DEL FULHAM?

La scorsa estate il Fulham ha fatto una buona campagna acquisti, prendendo diversi giocatori interessanti e spendendo in maniera oculata. In Premier si fanno spese folli, ma la famiglia Khan ha capito che non è il metodo migliore. Il totale delle spese ammonta a poco più di 60 milioni di euro, ma se si somma il valore momentaneo degli acquisti, si arriva a 155 milioni di euro, secondo Transfermarkt.

Cominciando dalla porta, per nemmeno 4 milioni di euro è arrivato Bernd Leno dall’Arsenal. Il tedesco ha esperienza, si è fatto le ossa al Bayer Leverkusen ma non è riuscito a fare il salto di qualità coi Gunners, commettendo diversi errori gravi. L’Arsenal lo svende, ma al Fulham è diventato un portiere capace di compiere parate che hanno salvato diversi risultati.

Il grande colpo è Joao Palhinha, arrivato dallo Sporting Lisbona per 20 milioni di euro. Anche lui ha grande esperienza internazionale e al Fulham è riuscito a dare una visione di gioco che in pochi hanno in Premier. Oltre a ciò, è anche essenziale senza palla, tanto che prima dell’inizio del nuovo anno era primo per contrasti vinti in campionato.

In difesa è arrivato il centrale Issa Diop dal West Ham, per 18 milioni di euro. Nello stesso reparto in estate è giunto anche Kevin Mbabu, terzino che su Fifa molti conoscono bene, ma per una serie di problemi fisici non è ancora riuscito ad ambientarsi al Fulham.

A titolo gratuito poi è stato preso Willian, dopo l’esperienza al Corinthias. Torna dopo anni in Premier ma a una squadra del genere può sicuramente dare il suo contributo. Magari non molto in termini di gol, dato che ne ha segnati 2, ma sicuramente per l’esperienza e carisma.

Due colpi passati in sordina sono invece Andreas Pereira e Carlos Vinicius, entrambi vecchie conoscenze della Serie A. Il primo doveva essere una stella del Manchester United, ma così non è stato. Ha passato due stagioni alla Lazio dove non ha lasciato un ricordo indelebile. Per nemmeno 10 milioni di euro è arrivato al Fulham, che ne ha fatto il suo trequartista titolare.

Chi si ricorda invece Carlos Vincius quando giocava in Serie A col Napoli? Avete alzato la mano in tanti? Furfanti, avete mentito. Vinicius ha indossato la maglia azzurra, ma non è mai riuscito a giocarci una partita di Serie A. Dopo vari prestiti all’estero, lo compra al Benfica dove riesce ad imporsi. Poi al Tottenham e PSV non riesce a ripetersi e allora il Fulham lo compra per 5 milioni come riserva di Mitrovic, la vera stella della squadra.

L’EUROPA NEL MIRINO?

Difficilmente qualcuno avrebbe immaginato di vedere il Fulham sesto, in piena zona Europa League. Proprio questa competizione i Cottagers la conoscono bene. Se lo ricordano gli juventini nel 2010, quando i bianconeri persero a Craven Cottage. Quell’anno il Fulham arrivo addirittura in finale ma perse ai supplementari contro l’Atletico Madrid, che aveva davvero uno squadrone. Solo a vedere l’attacco veniva paura, con il Kun Aguero e Diego Forlan, protagonista con una doppietta in quella finale.

L’unico titolo vinto dal Fulham è europeo, ma è una Coppa Intertoto, vinta in finale contro il Bologna di Beppe Signori. A quei tempi, nel 2002, c’era in porta Van Der Sar e Louis Saha, ma soprattutto sulla fascia sinistra Boa Morte, un fantasista portoghese che faceva paura anche per il nome, oltre che per le sue qualità.

Portoghese lo è anche Marco Silva, e chi ha scelto come vice? Uno che il Fulham lo conosce molto bene e ci ha vinto, proprio Boa Morte.