Ranieri verso Cagliari-Napoli: “Nandez ha fatto la settimana al 100%”

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Stamattina si è svolta la conferenza stampa di Claudio Ranieri, che ha presentato la sfida di domenica tra Cagliari-Napoli. 26ª giornata di campionato che appare molto delicata per entrambe le formazioni. Per i sardi c’è una salvezza da inseguire, che più passa il tempo senza i tre punti più sembra difficile che possa arrivare. L’ultimo successo di Lapadula e compagni infatti è giunto più di un mese fa, contro il Bologna per 2-1. Il Napoli invece giocherà la prima partita della sua stagione con il terzo allenatore diverso.

Esordio in Serie A da tecnico della prima squadra per Calzona, che ha un solo risultato a disposizione se vuole accendere delle speranze di rimonta Champions per il Napoli.

RANIERI IN CONFERENZA PRE CAGLIARI-NAPOLI – LE PAROLE DEL TECNICO

SULLE DIMISSIONI – “I ragazzi hanno capito, hanno reagito e sono contento di Udine, il secondo tempo è la traccia che dobbiamo seguire. Dovevamo rimettere a posto la nostra mentalità, prima dobbiamo lottare e poi accetteremo tutto. Serve uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Non l’ho fatto per testare il polso, ero convinto. Poi i ragazzi mi hanno convinto, sembrava mi volessi tirare indietro, ma non era quello. Era per farli reagire, non volevo provocarli“.

SUL NAPOLI – “Calzona è stato il secondo di Sarri, Di Francesco e Spalletti. Sa vita, morte e miracoli del Napoli, sa toccare le corde giuste. La nostra strategia non cambia. Dobbiamo giocare queste partite come sappiamo, senza pensare all’avversario, sono tutti punti importanti. Il Napoli non è in crisi, l’ho visto con il Barcellona e non è per niente in crisi. L’anno scorso era una macchina da guerra, forse non riescono loro tutte le cose, ma sono pronti a risollevare un campionato partito male. Hanno grandi giocatori, ma alla fine della gara i nostri tifosi dovranno essere fieri di quanto visto“.

SULL’ANDATA – “Abbiamo fatto bene, senza remore o timori, poi è andata come è andata. Vorrei che la squadra si esprimesse nello stesso modo. Mancata un pizzico di convinzione sulla gol di Kvaratskhelia, quando Osimhen è andato via in mezzo a tre“.

SUGLI INFORTUNATI – “Shomorudov piano piano si sta riprendendo, Sulemana non ha avuto niente di importante e sta facendo lavoro differenziato, mentre Oristanio anche lui si sta riprendendo. Viola e Prati dovevano rifiatare. Sono giocatori che mi sono utilissimi, non utili. Nandez ha fatto la settimana al 100%, cosa che non aveva fatto prima di Udine“.

SU MINA – “Si cercava da tempo un giocatore di esperienza, è stato preso per le molteplici qualità tecniche e caratteriali, di guida per il reparto arretrato. Non ce n’era troppo bisogno, ma serviva un giocatore di personalità“.

MattiaM
Scritto da

Mattia Cengia