Rodri vince il Pallone d'Oro: "È una notte incredibile per me"

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Il vincitore del Pallone d'Oro 2024 è Rodri. Il centrocampista del Manchester City ha portato a casa il riconoscimento dopo una stagione sensazionale, culminata con la vittoria dell'Europeo, dopo aver battuto in finale l'Inghilterra e aver portato a casa da protagonista. Lo spagnolo ha superato quelle che erano le aspettative iniziali, quando, fino a qualche ora fa, si pensava che a vincerlo potesse essere Vinicius. Ecco le dichiarazioni di Rodri alla cerimonia del Pallone d'Oro:

LE PAROLE DOPO LA VITTORIA - “È una notte incredibile per me. Devo ringraziare tantissime persone: France Football, l'Uefa e tutti quelli che mi hanno votato. Oggi è un giorno speciale per me e per tutto il mio Paese. Ringrazio Laura, la persona più importante della mia vita nonché mia moglie. Non sarebbe mai stato lo stesso senza di lei. Tutto questo è possibile grazie ai valori che mi ha dato la mia famiglia, che non mi hanno mai fatto sbagliare strada. Ringrazio il mio amico Pedro che mi ha accompagnato per tutta la mia carriera. Non voglio dimenticare i miei compagni di squadra, senza di loro non sarei qui. Per me il City è il club migliore del mondo, insieme alla Nazionale al CT. Un pensiero va a Carvajal, che ha subìto il mio stesso infortunio. Anche a Lamine (Yamal), so che lo vincerai presto. Questo è un premio che molti grandi giocatori, come Xavi o Casillas, non hanno mai vinto e per me è un grandissimo onore. Questo premio darà visibilità al lavoro che fanno i centrocampisti. Il mio sogno è sempre stato giocare in prima divisione. Un giorno chiamai piangendo mio padre perché volevo smettere ma lui mi diede un sacco di motivazioni dicendomi di andare avanti e seguire il mio sogno”.

CENTROCAMPISTA TOTALE - “Ero un centrocampista tradizionale, sapevo che dovevo migliorare negli ultimi tre quarti di campo. Ora interpreto il ruolo in chiave moderna. Per essere un centrocampista al giorno d'oggi devi saper anche attaccare”. 

SUL PERCHE' NON HA I SOCIAL - “So che le persone non mi capiscono ma mi piace questo sport, che è parte importante della mia vita. Cerco di esssere un leader, ma alla fine sono un ragazzo normale. Non devi essere un matto, puoi essere un esempio di successo essendo ‘normale’”.

INFORTUNIO - “Mi sento meglio. C'è sempre un rischio. Sto cercando di avere qualche riscontro positivo su questi brutto episodio”.

CON CHI FESTEGGERA' - “Lo festeggerò con le persone che amo”.

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