Vigilia di derby per la Salernitana che domani all'Arechi ospiterà la Juve Stabia. Le ultime ore della società granata però sono state agitate da quanto accaduto al proprietario Iervolino, condannato a quattro anni di carcere con accusa di corruzione. Un momento di certo non facile da gestire per il tecnico dei campani Stefano Colantuono il quale, in conferenza stampa, ha mostrato solidarietà verso il patron. L'allenatore dovrà cercare di fare scudo adesso attorno alla squadra di cui ha assunto la guida tecnica solo un mese fa. Con Colantuono in panchina, nelle ultime giornate i granata sono tornati a fare punti centrando un largo successo con la Carrarese e ottenendo un pareggio sul campo del Modena. L'obiettivo adesso è quello di risalire la classifica nella quale la Salernitana risulta ancora invischiata nelle zone basse. Ovviamente le vicende extracalcistiche hanno turbato l'ambiente che però vuole focalizzarsi al sentito derby di domani. Di seguito vi proponiamo le dichiarazioni di Colantuono.
IERVOLINO - "Noi dobbiamo pensare al campo e a fare il nostro dovere. La società è presente e ci mette nelle condizioni di lavorare al meglio. Siamo convinti e sereni che tutto si risolverà per il meglio perchè è una persona perbene. La squadra e il sottoscritto ribadiscono solidarietà e vicinanza, tutto tornerà alla normalità".
JUVE STABIA - "Sicuramente nelle ultime settimane abbiamo fatto qualcosa di buono, vincendo contro un avversario ostico come la Carrarese e pareggiando a Modena con l'occasione per vincerla a pochi minuti dalla fine. E' ovvio che ora dobbiamo dare continuità, come ho già detto non mi piace la nostra posizione di classifica. Al di là del derby, è importante fare risultato e vincere la gara. Quanto ai tifosi, mi interessa il fatto che i presenti si faranno sentire e ci saranno una mano come sempre. Certo, più sono e meglio è perchè sappiamo che l'Arechi sposta gli equilibri".