Granoche su Modena-Palermo: "Gara equilibrata tra club attrezzati"

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Pablo Granoche, ex bomber di Serie B, è stato intervistato ai microfoni di ilovepalermocalcio.com, proprio sulla sfida tra Modena e Palermo. L'uruguayano, passato tra le fila dei canarini gialli, ha parlato anche dell'attaccante rosanero Brunori, apparso in difficoltà in questa stagione visto il solo gol nelle prime otto giornate. Queste le parole del classe 1983.

MODENA VS PALERMO - “Sabato si affronteranno due squadre attrezzate. Giocare al Braglia non è semplice e il Modena è una formazione ben allenata. Per il Palermo non sarà, dunque, una partita facile. Sarà una sfida equilibrata nella quale avrà la meglio chi sarà in grado di sbagliare di meno”.

BRUNORI - “Per quello che è il mio punto di vista, la concorrenza interna deve essere uno stimolo. Se giochi in un club improntate come il Palermo è normale dover affrontare la concorrenza. I rosanero hanno un parco attaccanti importante e il singolo in questi casi deve fare un salto di qualità sotto il profilo della maturità”.

PALERMO - “Mi ricordo negli anni qualche voce inerente al Palermo ma non c’è mai stato un contatto formale. Di concreto non c’è mai stato nulla. Palermo è una piazza importante e sarebbe stato bello cogliere un’opportunità di questo tipo. Giocare in una squadra ricca di sudamericani avrebbe reso più facile il mio adattamento”.

MARAN - “Conoscendo il mister e la rosa a sua disposizione, penso possa giocarsela fino alla fine. Il Brescia ha giocatori forti ed è allenata bene. Il campionato cadetto è ostico e complicato ma auguro al mister di poter tornare in Serie A”.

EL DIABLO - “Ho giocato in Messico nel Toluca, squadra soprannominata “Diavoli rossi” per via della loro divisa. Quando arrivai in Italia fu un giornalista di Trieste a presentarmi come uno dei “diavoli rossi” e fu così che mi portai dietro questo soprannome per tutta la mia carriera”.

MIGLIORI - “Negli anni della Serie A ho giocato contro gente della caratura di Materazzi, Samuel e Thiago Silva, tra i migliori che ho affrontato. Tra i miei compagni poi penso che Pellissier ai tempi del Chievo, avrebbe meritato una chance in una grande squadra. Ha avuto anche l’occasione per farlo ma l’amore per il Chievo è sempre stato più forte”.

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Scritto da

Lorenzo Bucci