La Reggiana vince e sale in testa, il Bari la riprende al 93′. Il Palermo si rialza

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FROSINONE- MODENA 1-1

Stava per assaporare la prima vittoria stagionale quando se la è vista scivolare tra le dita in pieno recupero. Un ingenuo Frosinone è costretto ad accontentarsi del pareggio contro un Modena bravo a crederci sino al termine così come a dare continuità alla vittoriosa prestazione dello scorso turno con il Bari. Dopo un primo tempo più favorevole ai canarini, la ripresa è stata più equilibrata. Al 5′ i ciociari ci provano con Ghedjemis ma la sfera si perde lontana dalla porta di Gagno. Il Modena risponde al 14′ con Abiuso il cui tirocross su sponda di Zaro si perde però sul fondo. Due minuti dopo i canarini cercano di colpire ancora con Santoro ma Cerofolini fa buona guardia. Al 21′ il Modena si mette ancora in evidenza con Di Pardo che, con una conclusione in corsa, spara alto. Gli ospiti appaiono più determinati e al 28′ ci riprovano con Abiuso che impegna Cerofolini in una deviazione in tuffo. Al 34′ l’assolo modenese prosegue con Santoro che, dal limite, conclude di poco a lato di collo pieno. Al 37′ Palumbo serve Mendes che conclude sopra la traversa. Il Modena le tenta tutte senza riuscire a profanare la porta ciociara. Il primo tempo termina a reti bianche ma il punteggio va stretto ai canarini che hanno praticamente dominato la frazione. Al 5′ della ripresa il Frosinone cerca di colpire con il nuovo entrato Distefano ma Gagno devia in corner.Al 15′ lo stesso Distefano insacca di testa dopo la respinta di Gagno su tiro di Ambrosino, in un primo tempo la rete è annullata per fuorigioco ma poi il direttore di gara Piccinini di Forlì ritorna sui suoi passi e assegna il gol. Ciociari in vantaggio ma il punteggio sembra severo in considerazione della buona partita disputata dal Modena. Al 22′ lo stesso Distefano rischia di raddoppiare con un diagonale su cross di Ghedjemis che termina a lato. Al 33′ Ambrosino ha una buona occasione per il raddoppio ma spara in curva. Al 48′, inaspettatamente, il Modena acciuffa il pareggio con un’incornata di Defrel su cross di Battistella.

REGGIANA- BRESCIA 2-0

Dopo la prima vittoria in trasferta, ecco la prima in casa. La Reggiana liquida sul campo amico un pur volitivo Brescia e si concede il bis della vittoria contro la Sampdoria. Per gli emiliani si aprono ora prospettive interessanti di classifica. Brescia al secondo passo di fila dopo quello contro il Cittadella. Alla prima azione della partita la Reggiana passa in vantaggio con Maggio che al 5′ sfrutta un errore di Cistana, si invola verso la porta di Lezzerini e lo fulmina. All’8′ gli emiliani, partiti decisamente più ispirati degli avversari, potrebbero raddoppiare ma la semirovesciata di Vergara è deviata in corner dal portiere bresciano. Al 17′ il Brescia tenta una reazione con un colpo di testa di Borrelli senza esito. Al 23′ Maggio potrebbe raddoppiare ma colpisce male dal limite. Al 24′ il Brescia va a un soffio dalla rete con Borrelli che si vede salvare da Stulac quasi sulla linea di porta la conclusione. Al 33′ rondinelle ancora in evidenza con Bisoli che, con un pregevole tiro, impegna Bardi in una deviazione con un colpo di reni. La prima frazione termina con la Reggiana avanti di una rete ma un Brescia molto reattivo. Al 4′ della ripresa Borrelli prova ad affondare la lama nella porta emiliana ma Rozzio è sulla traiettoria e respinge. Al 6′ Galazzi conclude centralmente su Bardi, meglio il Brescia in avvio di ripresa.Al 10′ è ancora lui a calciare alto dal limite, Brescia deciso a rimettersi in carreggiata. Al 21′ Bisoli riceve da Galazzi ma conclude debolmente di testa. Subito dopo, su opposto fronte, Gondo colpisce la traversa dal limite facendo sfiorare il raddoppio alla Reggiana. Al 30′ il Brescia ci prova con Verreth ma la sua punizione è innocua e termina tra le braccia di Bardi. Un minuto dopo Rozzio colpisce di testa a botta sicura ma non può esultare perché Cistana respinge la sua conclusione proprio sulla linea di porta. Al 37′ Gondo sbaglia clamorosamente a porta vuota l’occasione del raddoppio. Non fallisce invece al 41′ Portanova, l’ex Genoa riceve da Vergara e fulmina Lezzerini dal limite. Al 46′ Besaggio cerca di riaprirla ma il suo tiro termina a lato di poco. Al 49′ Portanova, dal limite, costringe Lezzerini ad alzare in corner. I tre punti vanno alla Reggiana.

CARRARESE- SUDTIROL 2-0

Dopo due delusioni arrivano i tre punti. La Carrarese si lascia alle spalle le sconfitte con Cesena e Cremonese e intasca i primi tre punti dal suo ritorno in serie B. Gli apuani mettono il silenziatore a un Sudtirol molto poco incisivo e intascano meritatamente l’intera posta. Al 4′ i marmiferi ci provano con Cicconi che riceve la sfera da Finotto ma spara su Poluzzi. Al 7′ ancora Finotto potrebbe affondare la lama nella porta altoatesina ma il suo tiro è rimpallato dalla difesa ospite e termina a lato. Al 19′ la Carrarese, fino a questo punto dominatrice del match, ci prova con un tiro dal volo di Schiavi che però non è preciso. Al 25′ il Sudtirol prova a uscire dal guscio con un cross dell’ex Spal Kurtic, l’ex Ternana Bleve, però , neutralizza con sicurezza. Al 27′ Sudtirol pericoloso con un’incornata di Crespi a lato su cross di Mallamo. Al 34′ la Carrarese ci prova con un tiro dal limite di Zanon ma il tiro è a lato. Al 40′ gli apuani ci riprovano con Schiavi ma la sfera è deviata in corner. Al 43′ la Carrarese beneficia di un penalty per fallo di Masiello su Coppolaro. Dagli undici metri Schiavi non sbaglia portando gli apuani in meritato vantaggio. Al 4′ della ripresa, su respinta della barriera su precedente punizione di Kurtic, il Sudtirol ci prova con Cagnano che però trova preparato Bleve. Al 9′ Panico ha una buona intuizione in contropiede ma fallisce malamente l’azione con un tocco impreciso che favorisce la ripresa di Poluzzi. All’11’ i toscani raddoppiano con Finotto su suggerimento al volo di Zanon, inizialmente la rete è annullata per un presunto fuorigioco di quest’ultimo ma poi è convalidata definitivamente. Carrarese al meritato raddoppio contro un Sudtirol in crisi di rendimento. Al 21′ il Sudtirol cerca di rientrare in partita con una conclusione a giro di Casiraghi ma Bleve para a terra. Al 28′ Cagnano , con una conclusione al volo, prova a sorprendere Bleve senza riuscirci. Al 31′ il Sudtirol insiste con Merkaj che ottiene però soltanto una deviazione in corner. Al 38′ un cross di Rover è respinto in corner dalla difesa apuana. Al 39′ Merkaj, di testa, su calcio d’angolo, mette la sfera a lato. Sudtirol in crescita negli ultimi minuti con la Carrarese che cerca di amministrare il vantaggio.

SALERNITANA- SAMPDORIA 3-2

Cercava la riscossa dopo lo stop interno con la Reggiana ma ha trovato un’altra sconfitta. Prima vittoria stagionale ancora rimandata per la Sampdoria che riesce a ribaltare l’iniziale svantaggio accumulato contro la Salernitana dopo un solo minuto di gioco e si fa poi riscavalcare. I campani ottengono così la seconda vittoria interna di fila dopo quella contro il Cittadella del turno inaugurale e riscattano lo stop contro il Sudtirol. Nemmeno il tempo di muovere la palla da centrocampo e arriva il vantaggio della Salernitana per merito di Simy che approfitta di un errato controllo di Vismara e lo infila. La Sampdoria non si scompone, al 2′ l’ex Como Ioannou riceve da Coda ma spara a lato. Al 4′, invece, l’ex Cosenza Tutino non fallisce ricevendo la sfera dallo stesso Coda e pareggiando le sorti. Al 10′ Coda potrebbe addirittura capovolgere l’esito della contesa ma, dal limite, conclude alto. Al 12′ la Salernitana risponde con un tiro di Daniliuc oltre la traversa. Due gol e occasioni a pioggia nel primo quarto d’ora di gioco in una sfida scintillante sin dall’avvio. Al 19′ Tutino sfiora ancora il vantaggio doriano concludendo a lato a giro. Al 21′ l’attaccante rende il favore a Coda mettendolo in condizione di segnare il vantaggio blucerchiato con un pregevole esterno destro. Al 28′ Tutino, scatenato più che mai, ci prova ma scivola al momento di concludere e mette a lato. Al 45′ i campani provano a riportarsi in partita con Verde ma il suo tiro dal limite è deviato in corner. Al 48′ la Sampdoria sfiora l’autorete con Meulensteen che devia a poca distanza dalla porta di Vismara un tiro di Amatucci. Il primo tempo va in archivio con la Sampdoria in avanti al termine di 45′ vibranti da una parte e dall’altra. Al 2′ della ripresa Verde per poco non pareggia intercettando un tiro di Daniliuc e impegnando Vismara in una non semplice respinta. Al 5′ la Salernitana punge ancora con Tongya il cui tiro è deviato in corner, avvio migliore dei campani nei secondi quarantacinque minuti. L’asse Coda- Tutino, nella Sampdoria, sembra funzionare a meraviglia e al 6′ il secondo, servito dal primo, calcia di poco a lato. Al 10′ Benedetti fa sponda a Veroli che calcia a lato, l’arbitro Feliciani di Teramo va però a consultare il Var per capire se esistano gli estremi per una concessione del rigore ai doriani perché Veroli sarebbe stato fermato in modo energico. Il Var stabilisce però che è Veroli ad avere contrastato energicamente Bronn e il calcio di rigore non è concesso. Scampato il pericolo, la Salernitana riesce a pareggiare al minuto 15 con un’incornata di Valencia su cross di Verde.Al 20′ la Sampdoria cerca il 3-2 ma il colpo di testa di Depaoli su cross di Tutino è troppo debole. Al 21′ doppia occasione per la Salernitana , prima con Bronn che si vede respingere il tiro centrale da Vismara, poi con Amatucci il cui tiro è deviato in corner. Al 38′ Verde ci prova dal limite ma mette a lato. Più preciso di lui è , al minuto 40, Braaf che porta avanti i campani su assist di Njoh. Al 50′ la Salernitana rimane in dieci per l’espulsione di Kallon per proteste.

CREMONESE- PALERMO 0-1

Dopo due stop con Brescia e Pisa arriva la riscossa. Il Palermo espugna il Giovanni Zini superando la Cremonese per 1-0 e fa rifiatare la sua classifica. La Cremonese, che paga l’ingenuità di non essere riuscita a capitalizzare a dovere le molte occasioni da gol create, prosegue nel suo campionato odissea con la seconda sconfitta in tre turni e tre soli punti sinora all’attivo grazie al successo contro la Carrarese. Al 5′ i padroni di casa provano a pungere con un’incornata dell’ex Monza Antov che termina però alta. I grigiorossi, in avvio, sembrano averne di più e ci riprovano al 12′ con Sernicola la cui conclusione è però murata. Al 19′ padroni di casa ancora pericolosi, l’ex Catanzaro Vandeputte pesca Zanimacchia che però spara fuori misura. Al 22′ quest’ultimo impegna Desplanches con un tiro da fuori area . L’assedio della Cremonese prosegue al minuto 24 con Bianchetti che , sugli sviluppi di una punizione, non inquadra lo specchio della porta. La prima occasione per i rosanero arriva al 25′ con Di Francesco che per poco non fa la festa a Fulignati con una deviazione. Al 30′ la Cremonese andrebbe in vantaggio con Majer ma il suo gol è annullato per una spinta ai danni di Ceccaroni. Al 40′ la Cremonese riprende a condurre le danze con Tsadjout il cui colpo di testa è però a lato. Al 43′ Majer prova a sorprendere Desplanches senza riuscirci. Nè vinti né vincitori tra Cremonese e Palermo al termine della prima frazione ma grigiorossi più pericolosi e determinati. Al 5′ della ripresa Sernicola impegna Desplanches.Al 17′ Tsdajout ci prova con una conclusione a giro ma mette a lato. Al 20′ il Palermo risponde con una potente conclusione di Gomes deviata da Fulignati in corner. Al 30′ Majer mette oltre la traversa. Al 31′, inaspettatamente, il Palermo passa in vantaggio con Brunori che sfrutta alla perfezione un passaggio in diagonale di Di Francesco e infila Fulignati. Al 34′ la Cremonese ci prova con un’incornata di Bonazzoli che termina però a lato. Al 42′ Brunori cerca il raddoppio dalla lunga distanza ma Fulignati neutralizza in tuffo. Al 44′ la Cremonese ha una buona occasione con Barbieri che calcia altissimo. Al 46′ , su tiro cross di Insigne, Collocolo sfiora l’autorete nel tentativo di anticipare Brunori. Replica la Cremonese al minuto 48 con Johnsen che, al volo, sfiora la traversa. Al 50′ grigiorossi ancora in evidenza con Barbieri ma Desplanches non si fa sorprendere. E il Palermo può festeggiare.

CITTADELLA- PISA 1-1

Il Pisa prova a scappare ma il Cittadella lo riprende. Ne scaturisce così un 1-1 che forse penalizza un po’ i nerazzurri, in grado di far vedere qualcosa di più ma premia la caparbietà dei granata. Alla prima azione della partita il Pisa va in vantaggio con Arena che, all’8′, approfitta di un lungo lancio dell’ex Modena Bonfanti e infila Kastrati. Al 13′ Arena potrebbe raddoppiare ma la sua conclusione si impenna favorendo l’intervento del portiere granata. Al 16′ il Cittadella prova a reagire con Cassano, Semper però si distende e blocca. Al 22′ il Pisa va di nuovo vicino al raddoppio con Bonfanti che brucia Sottini ma mette sul fondo. Al 25′ i granata pareggiano con una conclusione al volo di Vita su sponda di testa di Carissoni. Al 28′ Arena, molto ispirato, vince un contrasto con Casolari ma spara oltre la traversa. Il pareggio del Cittadella non ha affatto scosso il Pisa che si butta generosamente in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Al 40′ il Pisa ha un’altra occasione con il solito Arena che conclude però altissimo. Al 44′ Bonfanti, sugli sviluppi di un corner, conclude di testa a lato, L’ex Modena si ripete al 46′ su tocco di Arena ma non ha la mira ben impostata. Primo tempo archiviato con una rete per parte. Al 5′ della ripresa il Cittadella prova a sfondare con Ravasio che resiste alla marcatura di Bonfanti ma chiude alto. Al 9′ i granata ci provano con Cassano che, su assist di Ravasio, conclude però centralmente. Non meglio va a Rabbi che, subito dopo, spara su Semper. Cittadella più quadrato del Pisa nel primo scorcio della seconda frazione. Al 21′ il Pisa sfiora il vantaggio con un tiro di Moreo sul palo su suggerimento di Leris. Quest’ultimo, al 26′, serve anche Tramoni che conclude fuori di un soffio. Pisa in ripresa dopo un miglior momento del Cittadella. Un minuto dopo Leris potrebbe portare avanti il Pisa ma Masciangelo salva sulla linea di porta. Il Cittadella ci prova per due volte in successione, prima con Pandolfi al 34′ con parata di Semper, poi con Casolari che, al 36′, dal limite, trova ancora pronto il portiere pisano. Al 44′, sugli sviluppi di un corner, Moreo spara a lato. Al 45′ Piccinini, servito da Tourè, non inquadra la porta e finisce 1-1.

BARI- SASSUOLO 1-1

Nel calcio occorre crederci fino alla fine. Il Bari lo ha sperimentato a suo beneficio imponendo il pareggio al Sassuolo proprio nei minuti di recupero. I neroverdi hanno dovuto giocare per un’intera frazione in dieci uomini a causa dell’espulsione di Lovato. Dopo due sconfitte, quindi, il Bari riesce a muovere la classifica. Al 6′ il Bari sfiora il vantaggio con una conclusione di spalla dell’ex Albino Leffe Sibilli sugli sviluppi di un corner che si stampa sul palo esterno. All’11’ è invece il Sassuolo ad andare a un soffio dall’1-0 con Thorstvedt che, dal limite, impegna Radunovic. Lo stesso giocatore norvegese, però, non stecca al 19′ quando fulmina il portiere barese con un tiro dal limite. Al 24′ Russo cerca di portare i neroverdi al raddoppio ma conclude a lato. Al 26′ il Bari risponde con una conclusione al volo di Lasagna su cross di Dorval ma Satalino è bravo a respingere. Al 35′ il Sassuolo resta in inferiorità numerica, Lovato commette fallo su Lasagna e si prende il cartellino rosso diretto. Al 46′ 46′ i padroni di casa ci provano con Sgarbi ma il suo tiro è deviato in corner. La prima frazione va in archivio con il Sassuolo in vantaggio ma costretto a giocare l’intera ripresa in inferiorità numerica per l’espulsione di Lovato. Bari comunque determinato a riprenderla. Al 5′ della ripresa il Bari va in gol con Mantovani ma la rete è annullata per posizione irregolare dopo il tocco di Novakovich. Al 9′ il Bari ci prova con Maita ma Satalino neutralizza in due tempi la conclusione.Al 13′ i pugliesi si mettono ancora in evidenza con un’incornata di Novakovich larga su cross di Benali. Bari molto incisivo da inizio frazione. Al 24′ Novakovich segna a porta vuota ma la rete è annullata per un precedente tocco con il braccio di Manzari. Al 30′ il Bari ci riprova con Oliveri ma il suo calcio d’angolo termina sul fondo. Al minuto 37 Satalino neutralizza senza patemi un cross di Morachioli.Al 45′ il Bari insiste con Novakovich, il tiro è deviato da Odenthal e termina a lato di poco. Al 48′ i pugliesi acciuffano l’insperato pareggio con Lasagna che sbuca bene su cross di Sgarbi.