Torino, sulla sinistra piace Wolfe: la priorità resta Gosens

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Il Torino prosegue la campagna di rafforzamento della rosa da regalare a mister Paolo Vanoli. Mentre i granata sul campo hanno battuto 3-0 il Metz, la dirigenza piemontese prosegue la ricerca di un laterale mancino per il ruolo di esterno a tutta fascia dello scacchiere di Vanoli. 

Tra i nomi circolati in ottica Torino, come riporta Tuttosport, c'è quello di David Wolfe, norvegese classe 2002 in forza all'Az Alkmaar, dopo essere cresciuto in patria. Il cartellino del 22enne viene valutato 7 milioni di euro dal club olandese, una cifra che i granata potrebbero essere disposti a sborsare. Al momento, però, la trattativa per Wolfe non sembra possa decollare in tempi rapidi perché gli uomini mercato del Torino stanno proseguendo il forte pressing su Robin Gosens. L'ex esterno di Atalanta e Inter, ora in forza all'Union Berlino, è finito nel mirino dei granata ormai da diverse settimana, ma c'è ancora distanza tra la richiesta dei tedeschi e la proposta dei piemontesi

Il Torino per Gosens è disposto a offrire 8 milioni di euro, l'Union Berlino, però, non ha alcuna intenzione di spostarsi dalla sua valutazione di almeno 10 milioni di euro per il tedesco. Anche se continua ad esserci distanza tra domanda e offerta, Gosens resta sempre la priorità per i granata. Proprio per questo motivo, nonostante i primi sondaggi e il costo inferiore, Wolfe al momento è un'opzione che resta in stand by.

Se l'operazione dovesse sbloccarsi, per Robin Gosens si tratterebbe di un ritorno in Serie A dopo appena una stagione. Il 30enne tedesco, infatti, aveva lasciato l'Italia nel 2023 dopo l'esperienza poco positiva all'Inter trasferendosi all'Union Berlino per giocare con maggiore continuità anche in vista di una convocazione per Euro 2024 che i tedeschi hanno disputato in casa, ma la stessa convocazione non è arrivata, complice anche la stagione poco positiva del club della capitale tedesca.