Il tira e molla tra Inzaghi e Lotito potrebbe volgere al termine. Dopo le parole di Inzaghi (“aspetto il rinnovo da 16 mesi”) e la tentazione Gattuso, in queste ore si terrà l’incontro decisivo per il futuro della panchina della Lazio. Lo riporta il Corriere dello Sport
Quello tra Inzaghi e la Lazio è un matrimonio che sembrava scontato. Già diverse settimane fa, il rinnovo sembrava una formalità: sul tavolo, un triennale che avrebbe legato l’allenatore piacentino al club che lo ha reso grande e che allena da 5 stagioni. Poi, però, qualcosa è andato storto.
I contatti tra Lotito e Inzaghi si sono ridotti e il rinnovo si è arenato. Non senza ruggini: Simone Inzaghi non ha apprezzato il continuo ritardare l’accordo, che a sua detta attende da ben 16 mesi. Il suo amore per la Lazio l’ha convinto ad aspettare, ma adesso il tempo è finito. Il suo contratto scade a giugno, e sono diverse le squadre in cerca di un allenatore. Dal canto suo, Lotito non ha apprezzato le parole del tecnico e ha spinto per trovare un accordo con Gattuso, poi accasatosi alla Fiorentina.
Tra le due parti, dunque, c’è tensione, che proveranno a sciogliere nell’incontro di oggi, preannunciato dallo stesso Inzaghi al termine di Sassuolo-Lazio. Perso Gattuso, Lotito proverà a ricucire il rapporto con l’attuale allenatore della Lazio cercando un punto di contatto. Con un accordo, però, al ribasso: l’offerta di Lotito, stando al Corriere, prevede un ingaggio di circa 2 milioni (più bonus) e la cessione di un big. Se Inzaghi non dovesse accettare queste condizioni, l’alternativa più realistica sembra essere una: Sinisa Mihajlovic.